Immagine dal vero//degli immigrati e delle varie comunità in Sicilia

Nasce il progetto Adotta il film "Immagine dal vero"

ADOTTA IL FILM. Dopo le proiezioni pubbliche del film, a Palermo al cinema Rouge et Noir e a Roma al cinema Caravaggio, sono state moltissime le scuole, le associazioni, le amministrazioni comunali che hanno chiesto di poter organizzare proiezioni del film e incontri con il regista e il team di ricercatori che ha dato vita al progetto, finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale. La produzione ha dunque messo a disposizione un sito internet “Immaginedalvero.com” in cui, da settembre, sarà possibile “adottare il film”.

Compilando un modulo online, ci si rivolge direttamente alla produzione che si metterà successivamente in contatto con gli organizzatori. “L’idea del documentario è nata dall’esigenza di affrontare una delle sfide più ardue del XXI secolo, “l’incontro con l’altro”, e dalla voglia di provare a spiegare le ragioni per cui bisogna fare dell’Italia e dell’Europa una comunità aperta e pronta ad accogliere, ecco perché è importante che il film venga proiettato soprattutto nelle scuole”, ha concluso il regista.

SCOPRI IL SITO IMMAGINEDALVERO.COM


Immagine dal vero” è un film documentario che racconta le storie di successo di cinque donne e sette uomini emigrati in Sicilia che hanno saputo riscattarsi e hanno contribuito a migliorare le comunità di cui oggi fanno parte, in cui sono perfettamente integrati. Sono medici, editori, sportivi, imprenditori, cuochi che, raccontando le loro storie, dimostrano l’importanza di valorizzare l’essere umano nelle sue specificità, evidenziando le ragioni per cui il fenomeno migratorio non può essere semplicemente avversato, né deve essere banalmente subito con pietismo e paternalistico sentimentalismo. Il film racconta inoltre, con una tecnica derivata dal reality, la vita di una donna ghanese incinta, che darà alla luce la piccola Marzia.

Immagine dal vero al Salina Doc Fest

C’è anche il film documentario di Luciano Accomando, “Immagine dal vero”, tra i quattro selezionati per raccontare il tema "Padri e figli. Verso terre fertili", a cui è dedicata l’undicesima edizione del Salina Doc Fest, che si svolgerà dal 24 al 29 giugno sull'isola eoliana. Il film, che racconta le vite di dodici uomini e donne che hanno saputo trasformare l'esperienza dell'immigrazione in un'occasione di riscatto e di successo, inaugurerà le proiezioni del festival, sabato 24 giugno alle 10 nella sala di Malfa, e concorrerà con altri tre titoli per il premio Irritec, nella sezione Sicilia.doc, nata appositamente con l'idea di ripartire dal Sud e dalla Sicilia, come in una cartina geografica capovolta, per ripensare l’Europa dis-unita di oggi. Gli altri titoli scelti sono "Haiku on a plumtree", di Mujah Maraini-Melehi; "Prova contraria", di Chiara Agnello; "A noi ci dicono", di Ludovica Tortora de Falco.

 
Giovanna Taviani, direttrice del Festival, ha spiegato che i quattro film in concorso sono stati selezionati per raccontare la ricchezza di quel "capitale umano" tradito nelle sue speranze. Speranze che, però, non muoiono nel film di Luciano Accomando, anzi, servono da spinta, da motore, per appropriarsi, dopo tanto dolore e tanta fatica, della vita che si è sempre desiderata. “Essere stati selezionati per il Salina Doc Fest è per noi un’enorme soddisfazione – ha detto il regista, Luciano Accomando – soprattutto per l’occasione che abbiamo di raccontare il viaggio ‘verso terre fertili’. Quando abbiamo scelto di portare sullo schermo le storie di immigrati di successo lo abbiamo fatto pensando di combattere non soltanto il pregiudizio dei bianchi ma anche quello degli immigrati stessi che troppo spesso si portano addosso un sentimento di sconfitta che devono invece abbandonare per tornare a vivere”.