Immagine dal vero, la Prima a Palermo

Il 3 novembre 2016 al Rouge et noir di piazza Verdi

Tappeto rosso a Palermo, al Rouge et noir di piazza Verdi, per i protagonisti del film-doc “Immagine dal vero” di Luciano Accomando, con le musiche di Marco Betta. Ma chi sono i protagonisti di “Immagine dal vero”? Gli "attori" sono immigrati, ma non lavano i vetri ai semafori e non fanno le pulizie nelle case dei bianchi, piuttosto con tanta forza di volontà e un atteggiamento positivo hanno saputo liberarsi dei pregiudizi e vivere la loro vita così come l'avevano sempre desiderata.
“Immagine dal vero” è un film documentario che racconta le storie di successo di cinque donne e sette uomini emigrati in Sicilia che hanno saputo riscattarsi e hanno contribuito a migliorare le comunità di cui oggi fanno parte e in cui sono perfettamente integrati. Sono medici, editori, sportivi, imprenditori, cuochi che, raccontando le loro storie, dimostrano l’importanza di invertire il punto di vista: il fenomeno migratorio non può essere semplicemente avversato, né deve essere banalmente subito con pietismo e paternalistico sentimentalismo, ma deve essere considerato come opportunità per la società di crescere e svilupparsi. Il film racconta inoltre, con una tecnica derivata dal reality, la vita di una donna ghanese incinta, che darà alla luce la piccola Marzia.
 

L'appuntamento con la prima, in esclusiva a Palermo, è per giovedì 3 novembre alle 18.40 al cinema Rouge et noir di piazza Verdi. Ingresso gratuito (gradita la prenotazione). INFO e PRENOTAZIONI: info@associazioneanteprima.it
 

Il film “Immagine dal vero", titolo completo "Immagine dal vero degli immigrati e delle varie comunità in Sicilia” è stato finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Il progetto, che ha coniugato psicologia e cinematografia, è stato accompagnato da una ricerca di carattere scientifico, che ha permesso di svolgere indagini comparative su gruppi di giovani immigrati per misurare i sentimenti di autoefficacia e su gruppi di giovani autoctoni per misurare e analizzare le paure, gli equivoci e i pregiudizi dominanti sul tema dell’immigrazione.
L’obiettivo era non soltanto quello di combattere i pregiudizi “classici” nei confronti degli immigrati, ma anche quello di convincere i migranti a non piegarsi a un destino che credono sia per loro inevitabile.

Per la ricerca dei protagonisti del documentario sono stati stretti accordi con associazioni di settore e varie istituzioni. Le riprese sono avvenute nei loro luoghi di residenza: Siracusa, Ragusa, Termini Imerese, Sciacca, Palermo e Mazara del Vallo.